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Intervista a Paolo Eros Cerizzi...l'uomo Delfino!!! PDF Stampa E-mail

Quando Eros mi ha contattato non credevo a quello che mi stava dicendo

: “Sai Fabio devo fare la traversata dell’Eremo (da Stresa a Reno di Leggiuno, 3300 metri a nuoto) e volevo chiederti se è possibile avere una muta…..dovrei farla tutta a Delfino..”. Da quel momento è iniziato il percorso che insieme ci porterà alla vera e propria impresa. Ho pensato di intervistare Eros per saperne di più sia su questa performance che su come nasce il tutto.

Parlaci un po’ di te e del tuo rapporto con lo sport e con il nuoto nello specifico.

Ho iniziato da piccolo, dai 6 ai 10 anni, poi ho smesso. Sei anni fa decido di riprendere con il nuoto e mi tessero in una squadra Master di Desio (dove abito), il team Lombardia nuoto MGM; mi viene fatto un provino da un allenatore, il mio problema è che non sapevo nuotare a delfino. Fatta la prova nei vari stili mi dice che ne, delfino non sono poi male (pur avendolo preparato la settimana antecedente il provino). Faccio attività master per un paio di anni, poi di nuovo uno stop di 3 anni fino al Maggio 2009 momento nel quale mi ritessero per la medesima società, e riprendo a fare gare con l’obiettivo di completare l’Ironmaster che consiste nel portare a termine un circuito Nazionale che prevede la partecipazione nei quattro stili a 18 gare su diverse distanze.

 

Quando hai deciso di delfinare su distanze lunghe?

Tutto inizia a Dicembre 2009 con il circuito Ironmaster che prevedeva una prova sui 200 metri delfino che ho provato ma non convinto perché i 200 sono una distanza piuttosto tosta…per cui con un approccio piuttosto umile. Alla fine chiudo il 200 in 3’21” e le sensazioni sono di non essere così stanco come immaginavo.

 

A questo punto come nasce questa idea “folle” in senso buono di fare un 3300 metri in acque libere tutte a delfino?

Tutta una serie di coincidenze mi portano ad una scommessa con il mio allenatore Fabio Zulian di Desio ex agonista specializzato nel dorso e delfino al quale chiedo quale fosse la distanza massima a delfino nuotata da un membro della sua ex squadra. Mi risponde che il migliore aveva nuotato per 700 metri…

 

E tu a questo punto cosa gli hai proposto?

Se mi dai una corsia libera voglio provare a battere la distanza

 

Immagino che non avrebbe scommesso un euro sul fatto che tu potessi farcela…..

A dire il vero non solo lui non ci scommetteva, ma nessuno della mia squadra….questo per me era un motivo in più per farlo.

 

Quindi cosa accade da questo momento?

Accade caro Fabio…che percorro 1200 metri a delfino, vinco la scommessa e tutti fuori dalla vasca ad applaudire….convinti però che io avessi percorso 1500 metri….

 

Programma successivo?

Da questo momento decido di preparare i 1500 gara valida per i regionali che però vengono nuotati  a stile libero normalmente crawl io invece li farò a delfino.

 

Quando ti hanno visto partire a delfino han pensato che tu fossi matto…..vero?

Dal racconto dei miei compagni di squadra a bordo vasca sono iniziati i commenti e scommesse sul fatto che non sarei riuscito a completare la distanza

 

E invece?

Alla fine li completo in 32’44” e al mio arrivo vi è stato un grandissimo applauso, mi hanno incitato e tante persone alla fine mi sono venute vicino per sincerarsi che stessi bene e a stringermi la mano…la cosa mi ha fatto immensamente piacere..

 

A questo punto il passo successivo per i 3300 metri a delfino?

L’incontro con l’organizzatore della traversata dell’Eremo Podestà Alluvion Dario, il quale mi propone una coppa per tentare la traversata a delfino. Da qui il motivo del nostro incontro per trovare una muta.

 

Eros, ci parli di come ti alleni per preparare la traversata?

Ho iniziato la preparazione ai primi di Giugno 2010 nuotando 4 volte alla settimana per circa 30/35 minuti a sessione. Prima di iniziare ho provato un 2000 che ho terminato e domenica scorsa a Varedo ho provato il 2500 metri che ho regolarmente terminato in circa un ora.

 

Prossimo step?

Devo fare la valutazione con il mio allenatore perché dopo che percorro questa distanza ho bisogno di recuperarla perché le braccia rimangono piuttosto imballate, normalmente in queste prove faccio sempre meno di quello che dovrei realmente percorrere, questo per mantenere vive energie fisiche e psicologiche capisci bene che non è facile fare queste distanze in questo stile, per cui probabilmente arriverò ai 3000 metri e proverò i 3300 solo il giorno della traversata che sarà il 24 Luglio 2010.

 

Segui un'alimentazione particolare oppure non hai variato le tue abitudini?

Assolutamente non ho cambiato nulla, continuo ad essere disordinato e mi piace mangiare di tutto, però magari un regolatina non guasterebbe...

 

Il giorno si sta avvicinando, come stai vivendo questo momento anche emotivamente?

L’emozione principale si chiama paura, quello che più mi preoccupa è di non riuscire a portarla a termine anche magari causa imprevisto, vorrei già essere in acqua adesso…ma devo aver pazienza e allenarmi.

 

Che supporto avrai e come sarai seguito in questa impresa?

Il supporto sarà la muta di Aqua Sphere modello Icon che mi sponsorizza e ha creduto in questo mio progetto e di tutti gli amici che mi seguiranno oltre al mio allenatore Fabio Zulian che anche durante la traversata mi assisterà dandomi suggerimenti, consigli e supporto morale……non sarà cosa da poco!!


Intanto finiamo questa avventura, ma dopo pensi di porti un ulteriore obiettivo......magari una sfida per il 2011: chi vuole può provare a battere questo record?

Adesso la mia testa è completamente presa da questo tentativo. Sicuramente, se dovesse finire come spero, mi verranno in mente mille altre possibilità. Da lì a farle ... bisognerà valutare.
Tentare di battere il record?!? ... Come si dice l'importante è partecipare, però per partecipare bene bisogna cercare di vincere, se si vince non conta chi non c'era ... con una battuta :"spero non ci provi nessuno".


Cosa sai di multidisciplina?

Mi sono interessato al triathlon solo nell'ultimo periodo, perché con un'amico volevamo provare uno sport diverso. Ho scoperto che esistono tantissime distanze nel triathlon: il triathlon olimpico, sprint, super sprint ecc.. Ho scoperto che esiste l'aquathlon, corsa-nuoto-corsa. Quando ho letto il nome speravo fosse una disciplina che inserisse solo nuoto e ciclismo.


Pensi che magari la prossima sfida potrebbe essere partecipare ad un triathlon? Magari scopriresti anche in questo caso di avere doti incredibili di ciclista o podista...

Sicuramente non ho doti di podista (risultati del liceo: 8km in 39', andavo meglio su distanze corte 3km 11'40", 1km 3'15"), da ciclista potrebbe anche essere, con la bici di mio nonno, una Colnago da corsa di 50 anni fa, non andavo poi così male.
A dirti la verità, ho guardato i risultati di alcune manifestazioni e ci sono atleti fortissimi con cui non credo di poter competere neanche lontanamente. Inoltre, forse ti sembrerà strano detto da me, ma penso che sia una disciplina molto faticosa in cui bisogna avere una resistenza ed una volontà eccezionali, soprattutto nelle lunghe distanze.


Pensavo a una cosa del tipo "famoo strano" ti fai un triathlon 1500 metri a delfino, 20 chilometri di pedalò e una scalata di dieci piani a piedi?....uuuuhmmmm che ne dici?

Uuuhmm ... l'unico problema potrebbe essere il pedalò, per il resto si può fare...
piuttosto che fare un triathlon su distanze lunghe, per me sarebbe più facile fare un 1500 delfino - 300 flessioni e 10.000 salti con la corda. Le poche volte che, un po' di tempo fa, ho provato a fare ripetute di nuoto intervallate da flessioni, sono sempre andato molto bene.


Abbiamo scherzato Eros ma sai quanto questa tua impresa ci affascina.....noi di italiatriathlon ci saremo! Promettiamo a tutti i nostri lettori che ci rileggiamo a traversata avvenuta così raccontiamo le tue impressioni?

Certo, con molto piacere!

 

Personalmente ritengo che Eros sia un grande in ogni senso...non riesco ad immaginare lo sforzo al quale braccia e dorsali verranno sottoposti....ma è troppo affascinante da non poter rinunciare a seguirlo....il 24 sarò su una barca appoggio e mi gusterò tutta la libidine di questa esperienza a mio avviso da guinness dei primati...ma non manca tanto e alla fine vi racconteremo come è finita...Fabio

 

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